DECRETO #ENOTURISMO: VALORIZZAMO LE NOSTRE PRODUZIONI GRAZIE AL LORO INSERIMENTO NELL’ATTIVITÀ TURISTICA

Di Filippo Gallinella:

DECRETO #ENOTURISMO: CON QUESTO PROVVEDIMENTO SI DÀ CONCRETEZZA AL SETTORE E SI VALORIZZANO LE NOSTRE PRODUZIONI GRAZIE AL LORO INSERIMENTO NELL’ATTIVITÀ TURISTICA

Esprimo particolare soddisfazione per l’adozione del decreto sull’attività enoturistica, a firma del ministro Gian Marco Centinaio: con questo provvedimento si dà attuazione e concretezza alla norma della #LeggediBilancio per il 2018 che aveva definito e disciplinato per la prima volta nel nostro ordinamento l’enoturismo, cioè tutte quelle attività di conoscenza e promozione del vino, che vanno dalle visite alle cantine alle degustazioni e alle iniziative didattiche e ricreative svolte nelle cantine, cui grazie a questa disposizione sono attribuiti gli stessi vantaggi fiscali degli agriturismo.

L’elaborazione del decreto è stata indubbiamente articolata e lo si attendeva da tempo, per questo è un bene la sua formalizzazione prima dell’apertura del #Vinitaly: sarà, quella, una buona occasione per constatarne l’impatto sugli operatori e l’apprezzamento per questo nuovo strumento di valorizzazione delle nostre produzioni, anche grazie al loro inserimento nell’attività turistica. In linea, tra l’altro, con il nuovo volto del ministero delle #PoliticheAgricole che tra l’altro, potrà istituire un logo per individuare con facilità gli operatori enoturistici e dunque guidare il turista laddove quegli standard di qualità siano rispettati.

L’importanza del decreto è data principalmente dal fatto che contiene la declinazione degli standard minimi di qualità per l’esercizio dell’enoturismo: si tratta di requisiti tutti incentrati sulle nostre eccellenze territoriali, che connoteranno l’attività enoturistica come una specificità delle mete italiane, dove le produzioni vitivinicole ed enogastronomiche sono, anzitutto, un elemento di cultura e una ricchezza da divulgare e fare conoscere ai viaggiatori.