DECRETO CURAITALIA: LE MISURE PER LAVORATORI AUTONOMI E PARTITE IVA

Le partite Iva hanno bisogno di liquidità immediata e per questo nel decreto “Cura Italia” abbiamo agito su due fronti.
Da un lato, con il potenziamento del fondo di garanzia per le #Pmi e per i professionisti: le partite Iva potranno ottenere da subito 3mila euro di finanziamento a 18 mesi per rispondere alle scadenze immediate (cambiali, carte di credito, assegni…).

Inoltre aumenta sia l’importo massimo garantito dal fondo per singola impresa (da 1 a 5 milioni di euro) sia la percentuale di copertura, che sale all’80% del finanziamento.

Oltre ciò, sarà possibile garantire non solo nuovi finanziamenti ma anche rinegoziazioni di finanziamenti in essere e la garanzia sarà offerta a titolo gratuito.

Dall’altro lato c’è un bonus da 600 euro su base mensile per professionisti, autonomi, commercianti, co.co.co. e ambulanti: una somma completamente esentasse e che verrà rifinanziata fin quando servirà.

Anche per chi è iscritto a casse previdenziali private abbiamo previsto il bonus, finanziando un fondo da 300 milioni di euro: il dialogo con gli ordini professionali su questo punto procede serrato e l’auspicio è di ottenere anche dalle casse un contributo per finanziare la misura.

Non va dimenticato, infine, che il “fondo Gasparrini” è stato esteso anche alle Partite Iva: così sarà più facile sospendere le rate del mutuo per la prima casa.

Ma questo è solo il primo passo: faremo tutto quanto necessario per garantire liquidità a imprese e lavoratori autonomi.

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Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini