Crippa e Cioffi presiedono il primo tavolo sul biometano

Dal Ministero dello Sviluppo Economico:

Mercoledì, 10 Luglio 2019

Una nuova tecnologia per il raggiungimento degli obiettivi del PNIEC

Si è svolto oggi al MiSE il primo tavolo sulle prospettive di sviluppo della filiera nel settore delle tecnologie del biometano in ambito agricolo, presieduto dai Sottosegretari Davide Crippa e Andrea Cioffi, al quale hanno preso parte i principali stakeholder del settore, nonché i rappresentanti delle segreterie tecniche dei Ministeri dell’Ambiente e dell’Agricoltura.

Durante l’incontro sono state affrontate le principali tematiche legate all’utilizzo del biometano, tra le quali la riconversione degli impianti di produzione di energia elettrica a biogas esistenti, l’utilizzo del biometano per le macchine agricole e gli impianti di liquefazione del biometano (bioGNL).

Come sottolineato dai partecipanti al tavolo, finalmente il biometano può assumere il ruolo importante che gli spetta, visto il grande contributo che è in grado di offrire a livello ambientale con le opportune garanzie di filiera” – ha dichiarato il Sottosegretario Crippa. “Sono convinto che l’agricoltura possa avere un ruolo fondamentale sia nell’aumentare l’indipendenza dalle fonti energetiche fossili che nel raggiungimento degli obiettivi del PNIEC. Dobbiamo valutare, con il contributo di tutti, le strade percorribili per cogliere al meglio le opportunità che possono emergere dal biometano” – ha concluso Crippa.

Per il Sottosegretario Cioffi: “le ricadute industriali sono importanti in quanto il biometano si colloca all’interno di una strategia più ampia che tende al contrasto dei cambiamenti climatici. In questo senso il ruolo delle industrie è fondamentatale per far sì che questa sfida sia una vera occasione di sviluppo e, allo stesso tempo, porti benessere nella vita dei cittadini, che sono al centro della nostra azione. Sono convinto – ha aggiunto Cioffi – che la filiera del biometano possa trasformare le produzioni e le eccedenze agricole con ricadute importanti nel settore di utilizzo del biometano: sia quello delle macchine agricole alimentate a gas compresso che in tutti quelli in cui questa tecnologia può essere utilizzata al servizio della decarbonizzazione, come previsto sia dal PNIEC che dagli obiettivi comunitari.”

Al termine dell’incontro è stato deciso che tutti i partecipanti proporranno dei progetti frutto del confronto avviato oggi, al fine di individuare eventuali criticità e trovare le soluzioni, anche attraverso una quantificazione dettagliata dei costi.



FONTE : Notizie