Coronavirus nel Lazio, Zingaretti assente al Consiglio straordinario

Stamattina si è svolto il Consiglio straordinario sulla situazione Coronavirus in #RegioneLazio e sulle misure da adottare per contrastarne la diffusione: assordante l’assenza in Aula del presidente Nicola Zingaretti, nonostante la delicatezza e l’importanza del tema per i cittadini tutti!

La seduta su coronavirus è stata sospesa e sarà la conferenza dei capigruppo d’intesa con la Giunta, che stabilirà quando la seduta sarà ripresa.

Come M5SLazio, questi i nostri ordini del giorno con cui vogliamo impegnare la Giunta, in ambito sanitario, a verificare se il nostro sistema sanitario regionale è pronto ad affrontare una eventuale emergenza con tutte le sue strutture e gli strumenti necessari, e nello specifico:

a) ad accertare che tutte le strutture sanitarie regionali adottino le misure di prevenzione dai contagi di coronavirus raccomandati dall’OMS

b) a dotare la rete dei medici di medicina generale e dei pediatri dei dispositivi di protezione individuale per la protezione del contagio da Coronavirus come previsto dal Ministero della Salute

c) al superamento della ricetta medica cartacea verso soluzioni digitali quali la Ricetta Medica Digitale (E-Prescription) per la completa dematerializzazione della gestione dell’intero flusso prescrittivo-erogativo

d) ad attivare una rete di gestione e monitoraggio epidemiologico in tempo reale, che coinvolga tutti i reparti di malattie infettive dei presidi ospedalieri della Regione Lazio, su supervisione del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale (DEP Lazio);

e) ad effettuare una valutazione riguardo il numero di ospedali della nostra regione attualmente predisposti per la quarantena di possibili soggetti infetti, nonché prevedere quali altre strutture pubbliche e private possano gestire l’isolamento dei cittadini risultati positivi al Covid-19;

f) a rafforzare, in previsione di un probabile aumento dei casi di cittadini contagiati da Covid-19, i posti letto di rianimazione e di terapia sub intensiva nel caso anche riattivando ospedali come il S. Giacomo o il Forlanini, o case della salute dismessi e ad incrementare il numero di personale sanitario territoriale ed ospedaliero anche procedendo ad assunzioni straordinarie, attingendo alle graduatorie degli idonei dei concorsi già espletati e ai neo-laureati e in secondo luogo richiamando sanitari in pensione;

g) a predisporre in tempi brevi un protocollo specifico, chiaro ed omogeneo fra tutte le Asl e le Aziende Ospedaliere della Regione Lazio, per la gestione dei possibili casi di infezione all’interno dei pronto-soccorso;

h) a garantire che i Dispositivi Individuali di Protezione (DPI) nelle strutture sanitarie pubbliche e private siano sufficienti nonché la distribuzione avvenga in modo equilibrato fra tutti gli ospedali della Regione Lazio (HUB principali di Roma e capoluoghi di provincia, presidi territoriali minori e case della salute);

i) a prevedere una particolare attenzione, tramite un monitoraggio preventivo, delle persone a rischio e con pluripatologie che indeboliscono il sistema immunitario, pertanto maggiormente soggette ad un aggravamento delle condizioni di salute, valutando anche una loro presa in carico preventiva tramite la rete ospedaliera e dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta

l) ad intensificare l’aggiornamento e la formazione di tutti gli operatori sanitari in particolare: sui sintomi Covid-19; sulla gestione psicologica delle emergenze; sulle procedure di riduzione del contagio e isolamento e sulla ridefinizione della turnistica per evitare il burnout del personale sanitario;

m) a rafforzare la protezione e la sicurezza del personale esternalizzato delle cooperative/aziende che effettua pulizie negli ospedali, considerando che il livello di infezioni ospedaliere è già critico in condizioni normali;

n) a garantire che il personale che si occuperà nello specifico della pulizia e degli approvvigionamenti per tutto il periodo della quarantena (sorveglianza attiva per 14 giorni) in ambito ospedaliero sia in numero sufficiente

o) a verificare che il numero di ambulanze di proprietà Ares 118 o private convenzionate siano in numero sufficiente, adeguatamente sanificati, in possesso di tutti i Dispositivi Individuali di Protezione (DPI) e che il personale sia attrezzato e formato per il trasporto rapido infettivo a biocontenimento;

p) a potenziare ulteriormente il servizio telefonico regionale di assistenza ai cittadini (112 per la Città Metropolitana di Roma e 800118800 per le altre province della Regione) avviando a soluzione definitiva le problematiche del personale Recup -Prenotazione prestazioni sanitarie attualmente sotto organico e sottopagato a seguito del recente cambio appalto;

Vogliamo inoltre impegnare la Giunta in materia economica e sociale ad adottare le seguenti urgenti misure:

q) ad avviare un monitoraggio degli effetti sul tessuto economico produttivo della nostra regione dell’impatto economico della diffusione del coronavirus istituendo un tavolo permanente di crisi con tutte le associazioni di categoria maggiormente colpite dal fenomeno;

r) a disporre tutte le dovute soluzioni, azioni e risorse per sostenere gli operatori del settore turistico, fieristico, congressuale, organizzativo di eventi, agroalimentare e della ricettività, e in genere ogni operatore economico, duramente colpiti dalla crisi seguita all’emergenza del coronavirus;

s) ad avviare iniziative di contrasto delle fake news e a realizzare una compiuta azione di previsione e prevenzione della diffusione del virus, anche attraverso la geolocalizzazione dei casi risultati positivi, con accordi e protocolli con le società di telecomunicazione e i social network, affinché si possa procedere con il comunicare in tempo reale dati veritieri sulla diffusione del contagio.

Vi terremo informati sugli sviluppi della materia, #StayTuned!



Di M5S Lazio:

FONTE : M5S Lazio