COP26, sostegno del Gruppo WEOG delle Nazioni Unite a candidatura di Regno Unito e Italia

Dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri:

Il Gruppo regionale ONU dei “Paesi dell’Europa occidentale e Altri” (WEOG) ha espresso all’unanimità il proprio sostegno alla candidatura del Regno Unito, in partenariato con l’Italia, ad ospitare nel 2020 la COP26 (26ma Conferenza delle Parti alla Convenzione delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico).

La candidatura, che sarà sottoposta all’approvazione finale della COP25, in programma a Santiago del Cile dal 2 al 13 dicembre prossimi, porterà il Regno Unito ad ospitare la COP26 a Glasgow, alla fine del 2020, mentre l’Italia organizzerà diversi importanti eventi preparatori, tra cui la “COP dei Giovani”, la “Pre-COP” ed altre significative iniziative, con focus anche sull’Africa. 

Attraverso la partnership avviata negli scorsi mesi, Italia e Regno Unito si sono impegnati a promuovere il più alto livello di ambizione possibile per la prossima COP26 e a favorire l’adozione di azioni concrete in grado di realizzare il salto di qualità necessario alla piena attuazione dell’Accordo di Parigi.

Si tratta di uno sviluppo particolarmente significativo, che rafforza la cooperazione strategica tra Italia e Regno Unito sul tema dei cambiamenti climatici e che si snoderà nei mesi a venire su tutti i più rilevanti appuntamenti multilaterali, dal Climate Action Summit delle Nazioni Unite del prossimo 23 settembre, alla COP25 di dicembre, fino alle contemporanee Presidenze, nel 2021, del G20 da parte italiana e del G7 da parte del Regno Unito.”

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Luigi Di Maio, ha commentato: 
“Il sostegno del nostro Gruppo regionale ONU rafforza la nostra credibilità quali attori di primo piano a livello internazionale nella lotta contro i cambiamenti climatici.
Al risultato – ancor più significativo alla vigilia del Vertice per il Clima convocato a New York dal Segretario Generale ONU – ha contribuito efficacemente la nostra Rete diplomatica.
L’Italia, in linea con il ruolo d’avanguardia nel settore dell’UE ed in spirito di proficuo partenariato con il Regno Unito, non farà mancare il proprio contributo d’idee, competenze e organizzazione, anche in vista della nostra Presidenza del G20, nel 2021.”



FONTE : Feed