Con il nuovo Feamp più fondi e tutele per i piccoli pescatori

Di Rosa D’Amato – Portavoce M5s nel Parlamento EU:

Con il nuovo Feamp, ci saranno più risorse e tutele per i piccoli pescatori. Compreso lo stop a multe sproporzionate e illogiche che hanno colpito troppo spesso i pescatori onesti. Una grande vittoria per il comparto italiano e per il Movimento 5 Stelle, i cui emendamenti hanno contribuito a migliorare il testo.
Questo in merito al voto con cui il Parlamento europeo ha dato l’ok al regolamento per il nuovo Feamp, il fondo Ue per la pesca che entrerà in vigore nel 2021.

Grazie agli emendamenti che ho presentato a nome del Movimento 5 Stelle nel Feamp ci saranno molte novità a sostegno della piccola pesca. Per esempio, abbiamo esteso la definizione di pesca artigianale in modo tale da coprire un numero maggiore di imbarcazioni che possono beneficiare dei fondi. E abbiamo ottenuto una maggiore attenzione alle questioni legate ai fattori socioeconomici, alla salute e alla sicurezza in mare, con un chiaro riferimento al lavoro dignitoso.

Tra i nuovi sostegni introdotti ci sono quelli per gli investimenti onerosi a bordo delle barche finalizzati a rispettare i requisiti Ue e nazionali, l’accesso agevolato a strumenti assicurativi e finanziari (dando soldi ai pescatori e non alle banche o alle assicurazioni), investimenti per la modernizzazione e il miglioramento in generale della flotta artigianale, compresa la costruzione di nuove barche con sistemi migliori di sicurezza e storage capacity. Inoltre, saranno finanziabili sempre attraverso il Feamp tutti quegli investimenti per i magazzini per le reti dismesse, rifiuti marini e catture involontarie. Altro elemento molto importante, sono state previste compensazioni in caso di danni causati da uccelli e mammiferi marini protetti, come nel caso dei delfini. Anche per queste ragioni, il budget è stato incrementato a 7,7 miliardi di euro.

Altro importante successo del M5S riguarda il regime sanzionatorio: grazie a due nostri emendamenti, la Commissione europea dovrà impegnarsi a delineare con maggiore dettaglio le condizioni che devono essere rispettate dopo la presentazione della domanda e le modalità di recupero dei contributi concessi in caso di inottemperanza. Solo in questo modo i nostri pescatori non verranno multati con somme incredibili e non proporzionali all’infrazione commessa.



FONTE : Rosa D’Amato – Portavoce M5s nel Parlamento EU