Commissione Legalità ASL Lecce. Laricchia (M5S): “Perchè non è stata rinnovata nonostante tutto il materiale prodotto?”

Di MOVIMENTO 5 STELLE Puglia:

“Perchè si è deciso di non rinnovare la Commissione per la Legalità e la Trasparenza dei contratti Pubblici della Asl di Lecce, istituita dall’allora direttore generale Melli, nonostante tutto il materiale prodotto in poco più di un anno? Gran parte di quella documentazione è stata portata in Procura, che sta valutando se ci siano aspetti penalmente rilevanti, ma riteniamo che fosse un dovere preciso dell’assessore alla Sanità Emiliano verificare quanto scritto nei 12 fascicoli redatti dalla Commissione e farne proseguire il lavoro, anche con altri componenti, per fare piena chiarezza su tutte le criticità evidenziate: dalla manutenzione delle apparecchiature biomedicali affidata senza gara e sembra anche non eseguita, alle 3 risonanze magnetiche acquistate e mai entrate in funzione a Martano e Poggiardo con sperpero di soldi pubblici. Invece niente è stato fatto e i commissari sono stati ‘liquidati’ con una mail senza essere neanche ascoltati nè dal successore della Melli, Ottavio Narracci, nè tantomeno da Emiliano, assente anche oggi. Che senso ha avuto far lavorare per un anno la Commissione senza poi minimamente tenere in considerazione il lavoro svolto? Da un magistrato in aspettativa ci saremmo aspettati qualcosa in più”, lo dichiara la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Antonella Laricchia, dopo l’audizione da lei richiesta nella Commissione Regionale di Studio e Inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia dei componenti della Commissione Legalità per conoscere i risultati dell’attività di controllo svolta dal suo insediamento. 

La “Commissione per la Legalità e la Trasparenza dei contratti Pubblici” era stata istituita nel 2017 con il compito di verificare il rispetto della normativa vigente in materia di contratti di lavoro, servizi, forniture e, attraverso il monitoraggio dello svolgimento delle procedure di gara aveva anche il compito specifico di: raccogliere dati utili per la valutazione della trasparenza, della legalità, della prevenzione del contrasto alla criminalità organizzata e dell’intero iter procedimentale dei contratti stipulati dall’azienda di Lecce, monitorando anche i dati relativi al contenzioso. 

“Un organo molto importante – spiega Laricchia – che in un anno di attività ha monitorato tanti aspetti, come le procedure di appalto e il rispetto della normativa, ma che il 19 marzo del 2018 Narracci decise di sciogliere, dichiarandone concluso l’incarico. Eppure – sottolinea la pentastellata –  la Asl di Lecce è stata protagonista di fatti, che anche noi abbiamo denunciato e che sono finiti nelle cronache giudiziarie, come l’ampliamento del poliambulatorio di Martano. Ora aspettiamo la documentazione della commissione per poterla eventualmente inoltrare  in Procura. La domanda che avremmo voluto fare a Emiliano è solo una: perchè un modello che ha funzionato è stato sospeso, invece di essere esteso a tutte le Asl? Forse un organo di controllo e legalità non è considerato necessario nella gestione della sanità pugliese?” 



FONTE : MOVIMENTO 5 STELLE Puglia