Circumvesuviana: Forse Vincenzo De Luca fa confusione, come spesso gli capita

di Danilo Toninelli

Non è stato imposto alcun rallentamento ai treni che percorrono la Circumvesuviana.
Forse Vincenzo De Luca fa confusione, come spesso gli capita, e ha sbagliato interlocutore.
Vorrei ricordare, infatti, che la Circumvesuviana è una ferrovia in gestione EAV, e quindi Regione Campania, che ne deve garantire adeguati standard di sicurezza.
Presumibilmente De Luca già sa che la Circumvesuviana non è attrezzata con i sistemi di controllo marcia treno e dunque teme che quando a luglio, come tutte le ferrovie isolate, anche questa tratta, secondo una norma stabilita dal Governo precedente, passerà sotto la vigilanza dell’Ansf (Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria), sarà soggetta a limitazioni di velocità.
Ricordo però, in primis, che l’Ansf (che diventerà Ansfisa) è un soggetto autonomo e non dipendente dal Mit. E che quando, dopo il tragico incidente sulla Andria-Corato, impose, sulle tratte non attrezzate con i sistemi di sicurezza europei, limiti di velocità ridotti, lo fece per tutelare i passeggeri per il tempo necessario ad adeguare le linee e metterle in sicurezza.
De Luca farebbe quindi bene ad adoperarsi da subito per alzare gli standard della Circumvesuviana e tutelare i passeggeri campani, senza causare disagi e rallentamenti.
E dovrebbe anche mettere in sicurezza le altre due tratte gestite dall’Eav e sotto la vigilanza dell’Ansf: la Santa Maria Capua Vetere-Piedimonte Matese e la Benevento-Cancello, su cui, a quasi tre anni di distanza e con stanziamenti economici già erogati, risulta, dai dati dalla stessa Agenzia, che lo stato di completamento del Sistema di controllo marcia del treno, quello più avanzato, sia pari allo 0%.