C’è chi difende la libertà di stampa e poi ci sono gli altri…

di Alessandro Di Battista:

C’è chi fa finta di difendere la libertà di stampa ma in realtà difende soltanto editori senza scrupoli e osceni finanziamenti pubblici. Costoro non sono Giornalisti ma “sicari” della libertà di informazione. Si stracciano le vesti se li accusi di prostituzione intellettuale, organizzano ipocrite manifestazioni a difesa della libertà di espressione quando l’unica cosa che gli interessa è la libertà di mentire. Non sono Giornalisti ma esponenti politici che neppure hanno la decenza di presentarsi alle elezioni.

Volete sapere chi sono? Volete i loro nomi e cognomi? Sono tutti coloro che non difenderanno un patriota dell’umanità come Assange. Il governo italiano ha il dovere di mettere in campo ogni iniziativa possibile a sostegno di Assange, della sua libertà e della libertà di WikiLeaks, un’organizzazione alla quale, tutti quanti, dobbiamo moltissimo. Se lo farà bene, altrimenti non ci sarà alcuna differenza con gli scendiletto degli americani che ci hanno governato negli ultimi trent’anni.