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“Letta ha detto che per decreto ha eliminato il finanziamento pubblico ai partiti. E’ una balla d’acciaio di Letta e Renzi(e, ndr) per far sembrare che stiano facendo le cose che fa il M5S. Noi abbiamo rinunciato a 42 milioni di finanziamento pubblico, di rimborsi elettorali che ci spettavano dalle ultime elezioni. Questi non solo hanno fatto un decreto legge ieri che continuerà ad ingrassare le casse dei partiti fino al 2018, ma contemporaneamente istituisce un nuovo tipo di finanziamento pubblico ai partiti, per sempre, che paga ai partiti i costi di formazione politica, le bollette delle sedi, gli affitti. Hanno mutato geneticamente quelo che è il rimborso elettorale pagando direttamente quello che secondo noi devono pagare direttamente gli elettori se credono in quella forza politica, senza fondi pubblici. Inoltre hanno istituito il 2 per mille, sul quale hanno fatto una grandissima propaganda politica, ma che in realtà non è nient ‘altro che un fondo pubblico, soldi pubblici che i cittadini potrebbero destinare allo Stato e invece scelgono di destinare ai partiti. Sempre soldi pubblici sono. Questo decreto legge è una balla. Andatevi a leggere il testo approvato dalla Camera qualche mese e che è stato insabbiato perché é esattamente il testo del decreto emanato da Letta. Leggiamo, informiamoci e continuiamo a pensare che si possa fare politica senza soldi pubblici perché noi ci siamo riusciti. Abbiamo messo insieme 700.000 euro di piccole donazioni dei cittadini per la campagna elettorale di febbraio e 250.000 per il V3DAY. Andiamo avanti!” Luigi Di Maio, M5S

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Paola Taverna sulla decadenza di Berlusconi
(10:00)

Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità“, lo disse Joseph Goebbels. I suoi numerosi proseliti nelle file del pdexmenoelle e nei media conoscono molto bene questo insegnamento. Lo praticano quotidianamente. Da settimane si associa il M5S a Forza Italia, accomunandole come in un nuovo Patto d’acciaio. Smentire queste balle fa venire il latte alle ginocchia. Discutere con degli imbecilli ti fa passare per un imbecille. Ti passa la voglia. Ma questi non sono degli imbecilli, non sono neppure “le menti raffinatissime” di cui parlò Falcone, sono però dei mentitori professionisti. Pagati per mentire. Conoscono il mestiere, l’arte di sputtanare, di depistare, di confondere. Se Berlusconi è fuori dal Parlamento è merito esclusivo, dal punto di vista politico, del M5S. Il pdexmenoelle non ha mosso un dito in venti anni di inciuci. Il voto palese e la calendarizzazione del noto pregiudicato sono stati possibili solo grazie al M5S. Al momento del voto, i pdexmenoellini erano in lutto, votavano contro il loro vero segretario che li aveva mantenuti in vita per un ventennio, con cui avevano votato tutte le migliori porcate della loro vita, con cui avevano sostenuto insieme Monti e avevano formato il governo Letta. Epifani nel suo discorso di addio a Berlusconi alla Camera, piangeva come un vitello. Senza il M5S Berlusconi sarebbe ancora al suo posto. Con una capovolta Berlusconi è ora nostro alleato, all’opposizione. Quale opposizione? Per la decadenza della Cancellieri Forza Italia ha votato con il pdexmenoelle per non fare cadere Letta. Il Governo non si tocca. La prima gallina che cinguetta ha fatto l’ovo e Berlusconi ha subito chiamato Renzie per complimentarsi. Lo aveva del resto già accolto ad Arcore subito dopo l’elezione a sindaco di Firenze. Il M5S non è di destra, né di sinistra, è dalla parte dei cittadini. Fieramente populista. Se una legge è buona la vota, se è cattiva non la vota, chiunque la proponga e chiunque voti le sue proposte di legge è benvenuto. Nessuna alleanza con i partiti che hanno trasformato una delle maggiori potenze industriali del mondo in uno sfacelo, né con il pdexmenoelle, né con Forza Italia. A proposito, ma questo è un tema da approfondire, chi è stato condannato per truffa fiscale (Berlusconi) in via definitiva può rimanere concessionario delle frequenze nazionali per le sue reti televisive? Si attendono risposte.

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“A Ragusa l’assessore alle Politiche Sociali Gianflavio Brafa della giunta M5S ha istituito per la prima volta in città un punto spesa solidale del Comune, con convenzione con il banco delle opere di carità, per distribuire derrate alimentari alle famiglie in difficoltà. Il banco delle opere di carità fornirà pacchi mensili da donare a 70 famiglie. Si aggiungeranno gli alimenti provenienti da una convenzione stilata con i grossi centri di distribuzione e con alcune aziende agricole. Si avrà l’opportunità di distribuire costantemente a circa 200 famiglie alimenti per tutto il prossimo anno. In questo periodo abbiamo distribuito alimenti a 140 famiglie, e circa 40 per ben due volte, ed una decina di famiglie più disagiate 3 volte. Un grande “Grazie” a tutti i componenti della Protezione Civile che hanno dato un significativo ed importante contributo.” M5S Ragusa

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