Caso Multicons, ecco chi combatte davvero i truffatori che lucrano sull’accoglienza

Di Giuseppe Brescia | Deputato del Movimento Cinque Stelle, Presidente della Commissione Affari Costituzionali:

Il lavoro paga sempre. A volte serve solo tempo, quel tempo che i giornali non possono aspettare, visto che ogni giorno cercano titoli e dichiarazioni bomba senza guardare ai fatti.
Ma i fatti a volte urlano e da soli si impongono come notizia.

Ieri è stato arrestato Stefano Mugnaini, titolare di un consorzio di gestione di centri di accoglienza per migranti, la Mc Multicons, in provincia di Firenze. L’accusa è di aver evaso 3 milioni di euro tra il 2012 e il 2017. Ha emesso fatture false per circa 17 milioni di euro.
La Lega ora si indigna e attacca, ma nella scorsa legislatura in totale solitudine era il MoVimento 5 Stelle a visitare diversi centri d’accoglienza e constatare di persona degrado e illegalità. Anche per questo, sempre in totale solitudine, siamo stati noi a presentare diversi esposti sia alla magistratura che all’Anac.

Tra i centri visitati c’erano anche quelli gestiti da Multicons.
Ricordo ancora il sopralluogo a sorpresa fatto il 17 novembre 2017 al CAS Molino Nuovo di Empoli gestito da questa cooperativa. Con il consigliere regionale Andrea Quartini e la consigliera dell’Unione Empolese Valdelsa Lisa Giuggiolini, trovammo locali sporchi e fatiscenti. Mancavano totalmente requisiti come la derattizzazione, la disinfestazione e la deblattizzazione. Due migranti avevano denunciato Mugnaini e due dipendenti perché erano stati picchiati. Seguirono denunce e atti consiliari e ispezioni sempre e solo M5S sulla Multicons.
Persino Quinta Colonna, la trasmissione di Rete4, si interessò al caso. La vicenda dei migranti picchiati finì con un risarcimento del danno. Altre strutture Multicons sono state chiuse.
Personalmente scrissi prima alla USL e alla prefettura locale, poi il 9 gennaio 2018 presentai un esposto alla Procura di Firenze.

Una volta al governo abbiamo fortemente voluto e fatto approvare una norma di trasparenza nel decreto sicurezza, che ora obbliga tutte le cooperative sociali – che svolgono attività a favore di stranieri immigrati – a pubblicare l’elenco dei soggetti a cui versano somme per lo svolgimento di servizi di integrazione, assistenza e protezione sociale.

Mentre gli altri partiti abbaiavano, noi facevamo emergere i fatti. Eravamo da soli, nel giusto, a combattere chi truffa e lucra sull’accoglienza.

(Nell’immagine uno stralcio del mio esposto⤵)

 



FONTE : Giuseppe Brescia | Deputato del Movimento Cinque Stelle, Presidente della Commissione Affari Costituzionali