Caserma «Vannucci» di Livorno: il Governo accoglie impegno per avvio lavori di messa in sicurezza e ripristino dei locali

Di Angelo Tofalo:

Questa mattina, in Commissione IV Difesa, ho recepito le importanti istanze contenute in una risoluzione, a prima firma del deputato Deidda, che impegna il Governo ad assumere le opportune iniziative per avviare i lavori di messa in sicurezza e ripristino dei locali della caserma «Vannucci» di Livorno così da consentire la riattivazione del servizio di mensa interno e la restituzione degli spazi ricreativi al personale impiegato nella medesima struttura.

La Caserma “Vannucci” di Livorno infatti è attualmente sede del 187° reggimento paracadutisti, del 9° reggimento “Col Moschin”, di alcune funzioni del comando brigata “Folgore” ed inoltre del 1° reggimento carabinieri paracadutisti “Tuscania”, che la utilizzano per lo svolgimento di propri compiti d’istituto.

L’immobile è stato oggetto, nel corso del tempo, di diversi interventi infrastrutturali di manutenzione finalizzati, tra l’altro, ad un suo generale miglioramento. Tuttavia vi sono ancora diversi fabbricati in uno stato manutentivo non ottimale per i quali l’organo Tecnico del Genio competente per territorio ha individuato con uno specifico studio la tipologia di lavori da effettuare per una loro rimessa in efficienza.

La contemporanea presenza di ben 4 enti/distaccamenti/reparti/comandi all’interno dell’infrastruttura in questione ha reso particolarmente difficile l’attuazione di un mirato piano di manutenzione e razionalizzazione del bene. Questa attività potrà invece essere condotta con maggiore efficacia con il trasferimento del 9° reggimento “Col Moschin” presso la base di Camp Darby, in fase di acquisizione da parte della Forza armata.

Quest’ultima iniziativa si inquadra nel più ampio progetto denominato Grandi Infrastrutture – Caserme “Verdi”, sviluppato dall’Esercito Italiano su scala nazionale che sarà inizialmente rivolto ad un primo gruppo di 26 immobili, selezionati sulla base di specifiche caratteristiche, sui quali avviare la realizzazione di basi militari di nuova generazione.

Le nuove caserme saranno ispirate a nuovi standard e criteri costruttivi innovativi, anche in termini energetici, pienamente funzionali alle esigenze di uno Strumento militare moderno ed efficiente. Sono state concepite in un’ottica definibile “all inclusive”, comprensive di aree addestrative, poli alloggiativi per famiglie nonché di impianti sportivi e spazi per il tempo libero, con lo scopo di garantire idonee condizioni di vita e di benessere alle famiglie e al personale militare.

Fatta questa doverosa premessa, per quanto attiene all’inagibilità dei locali adibiti a mensa, si rappresenta che l’inefficienza è dovuta principalmente agli impianti del locale che non risultano adeguati alle normative vigenti e, in tal quadro, il competente organo tecnico ha già quantificato in circa 86 mila euro l’onere complessivo per l’effettuazione dei relativi interventi.

I lavori, saranno recepiti nell’ambito della Programmazione Infrastrutturale Scorrevole (PIS) di Forza armata compatibilmente con la disponibilità della necessaria documentazione progettuale e dei relativi volumi finanziari sui pertinenti capitoli di spesa.

Relativamente, invece, al circolo ricreativo, si tratta, di fatto, di una limitazione all’impiego di alcuni locali, ubicati all’interno della palazzina “1”, dovuta in particolare ad alcune problematiche connesse con l’infiltrazione di acquee meteoriche dalla copertura del fabbricato e con il risanamento del solaio di calpestio.

Il circolo, nonostante tale limitazione, risulta tuttora funzionante e fornisce il servizio a tutto il personale dei reparti all’interno della caserma “Vannucci”.

Nell’ambito della PIS, esercizio finanziario 2020-2021, sono già stati inseriti gli interventi per il rifacimento della copertura della citata palazzina “1”, per un importo di 300 mila euro.

Peraltro, a seguito dei lavori effettuati nel corso del 2018 presso il fabbricato n. 3, sono in corso approfondimenti finalizzati ad un’eventuale riattivazione dei locali dell’ex Circolo Sottufficiali della Caserma che, in prospettiva, consentiranno di superare gli attuali disagi.

Da quanto rappresentato appare evidente che la Forza armata ha già posto in essere le iniziative utili ad una definitiva soluzione alle criticità e alle problematiche segnalate nell’atto.

In ragione di ciò, il Governo, nel ritenere apprezzabili le argomentazioni poste alla base dell’atto di indirizzo e nel condividerne gli assunti, accoglie il relativo impegno.



FONTE : Angelo Tofalo