Casa circondariale di Alba: sbloccato l’iter burocratico, a breve progettazione esecutiva e avvio dei lavori

Di Fabiana Dadone:

CASA CIRCONDARIALE DI #ALBA: SBLOCCATO L’ITER BUROCRATICO, A BREVE PROGETTAZIONE ESECUTIVA E AVVIO DEI LAVORINella giornata di oggi il Ministero della Giustizia, interrogato dalla sottoscritta alla Camera dei Deputati, ha annunciato l’approvazione lo scorso 20 febbraio del progetto da parte del Provveditorato. Il Ministro Bonafede nella piena consapevolezza della stringente rilevanza dell’intervento, si era da subito impegnato con gli amministratori locali ad accelerare l’iter ed ha mantenuto la promessa!Il progetto, che prevede l’integrale rifacimento dell’impianto idrico della struttura e di tutto il settore relativo ai servizi igienico-sanitari, verrà ora sviluppato in quello esecutivo ed in tempi brevi si potrà dar via alla gara per l’affidamento dei lavori.Non posso che dirmi soddisfatta del lavoro svolto dal Ministro Alfonso Bonafede e dal Sottosegretario Vittorio Ferraresii che ringrazio a nome di tutti i cittadini della provincia di Cuneo.

Pubblicato da Fabiana Dadone su Martedì 12 marzo 2019

Finalmente sbloccata la situazione della casa circondariale di Alba che, chiusa nel mese di gennaio 2016 a causa di un’epidemia di legionella che aveva comportato il trasferimento di 122 detenuti in altre strutture. La struttura, dopo alcuni lavori di bonifica e messa in sicurezza, era stata riaperta nel mese di giugno 2017 in una sola sezione per un totale di 35 posti detentivi rispetto agli originali 145.

Ad oggi, secondo un rapporto diffuso dai garanti comunale e regionale dei detenuti, la struttura carceraria risulta attualmente la più sovraffollata del Piemonte con una presenza di 42 detenuti su una capienza massima di 35, causando notevoli disagi e problematiche.

I lavori erano in stallo dal 2017, quando l’allora Governo aveva annunciato un cronoprogramma che prevedeva l’ingresso di tutti i detenuti entro la metà del 2019 con oltre a 4 milioni di euro di investimento. I lavori non erano però mai partiti.

Nella giornata di oggi il Ministero della Giustizia, interrogato dalla sottoscritta alla Camera dei Deputati, ha annunciato l’approvazione lo scorso 20 febbraio del progetto da parte del Provveditorato. Il Ministro Bonafede nella piena consapevolezza della stringente rilevanza dell’intervento, si era da subito impegnato con gli amministratori locali ad accelerare l’iter ed ha mantenuto la promessa!

Il progetto, che prevede l’integrale rifacimento dell’impianto idrico della struttura e di tutto il settore relativo ai servizi igienico-sanitari, verrà ora sviluppato in quello esecutivo ed in tempi brevi si potrà dar via alla gara per l’affidamento dei lavori.

Si tratta di un importante sviluppo che la casa circondariale di Alba e per Alba stessa che aspettavano da ormai troppo tempo. Non posso che dirmi soddisfatta del lavoro svolto dal Ministro Bonafede e dal Sottosegretario Ferraresi che ringrazio a nome di tutti i cittadini della provincia di Cuneo.



FONTE : Fabiana Dadone

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