Bullismo, Giornata della legalità | Ferraresi a Civitavecchia

Di Vittorio Ferraresi:

Questa mattina il sottosegretario Vittorio Ferraresi ha partecipato a Civitavecchia alla Giornata della legalità che il sindaco, Antonio Cozzolino, ha voluto dedicare quest’anno al delicato tema del bullismo e del cyberbullismo.

I protagonisti della giornata sono gli studenti delle scuole medie e dei primi anni delle superiori, proprio quelli più esposti ai rischi della rete e dell’uso improprio dei social network, che spesso diventano vittime e carnefici inconsapevoli di un meccanismo perverso di mortificazione dell’altro, che ha come unico esito l’annientamento dei diritti dell’individuo.

“Grazie alla legge che abbiamo approvato nella scorsa legislatura sul cyberbullismo, nel nostro Paese non è più possibile ridurre i comportamenti illeciti di odio sul web a semplici ragazzate – ha dichiarato Ferraresi – ma gli strumenti di denuncia che lo Stato fornisce devono essere supportati da una profonda azione di consapevolezza e responsabilità da parte della comunità che, proprio come per i comportamenti mafiosi, deve trovare il coraggio di esporsi, di denunciare, di stigmatizzare da una parte, e di difendere dall’altra. La legge del 2017 non esaurisce di certo l’impegno dello Stato, ma siamo nella direzione giusta e continueremo a lavorare per dare concretezza e perfezionare sempre di più la norma”.

La giornata è stata anche l’occasione per visitare, insieme al Capitano Vincenzo Leone della Capitaneria di porto di Civitavecchia, la “nave della legalità Koning II”, realizzata nel 1912 dai cantieri tedeschi per il barone Van Dazur, in seguito acquistata e donata a Benito Mussolini in periodo fascista, per essere poi affondata, recuperata e restaurata prima di finire fra i beni sequestrati a seguito delle operazioni di indagine della Guardia di Finanza e della DDA di Roma nel 2017.

Oggi la nave svolge il duplice compito di formazione nautica (verrà utilizzata come nave scuola dalla “Scuola Nautica” di Civitavecchia) e di diffusione della cultura del mare e della legalità.



FONTE : Vittorio Ferraresi