Bombe di semi contro la deforestazione

Di Il Blog di Beppe Grillo:

La deforestazione è un problema che appartiene a tutti indistintamente. Secondo la valutazione dell’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura delle Nazioni Unite, la percentuale di terreni forestali rispetto alla superficie della Terra è diminuita dal 31,6% del 1990 al 30,6% nel 2015 .

L’America Latina e l’Asia occupano i primi posti di deforestazione, solo dietro l’Africa centrale, che ha una situazione alquanto allarmante.

Diversi governi del mondo stanno progettando strategie per combattere la deforestazione, uno di questi è quello della Thailandia.

Il Ministero delle risorse naturali e dell’ambiente sta coltivando un gran numero di alberi, in particolare nelle aree danneggiate dagli incendi boschivi o che sono state convertite illegalmente in terreni agricoli.

Il metodo utilizzato per il recupero delle foreste è un progetto pilota, che dura 5 anni. Questo progetto utilizza la riforestazione aerea, una tecnica utilizzata per piantare rapidamente grandi quantità di nuovi alberi.

Vengono utilizzati semi di varie specie di alberi endemici nell’area, mischiati con il suolo locale per formare piccole palline chiamate “bombe di seme”, che vengono lanciate da un aeroplano e cadono in una certa area, quindi crescono da sole approfittando delle forti piogge e della ricchezza del suolo.

La bomba di semi implica l’uso di un aereo bombardiere, i cui carichi avranno capsule con semi. Le capsule sono realizzate con plastica biodegradabile. La terra fornirà i nutrienti di cui i semi hanno bisogno, fino a quando non diventano un germoglio che è in grado di sfondare il suo contenitore e trasformarsi in un nuovo albero.

Questa azione è considerata una misura urgente, poiché è stato registrato che nel territorio thailandese sono stati persi oltre 26 miliardi di alberi. Finora gli sforzi sono stati in grado di ripiantare circa 15 miliardi di alberi.

L’uso delle bombe di seme come metodo di riforestazione non è una nuova invenzione, dal momento che era precedentemente noto come Nendo Dango ed è stato riscoperto da Masanobu Fukuoka, un agricoltore e filosofo giapponese che ha insegnato per decenni come realizzare questi peculiari bombe di seme.

Erano assai popolari in Giappone all’inizio del secolo scorso, dal momento che non richiedono un grande sforzo per l’elaborazione. Fukuoka ha piantato riso, orzo e verdure con questa tecnica, dimostrando la sua efficacia e versatilità.



FONTE : Il Blog di Beppe Grillo