Audizioni Acqua Pubblica: rispetteremo gli impegni presi

Di Federica Daga:

Penultima seduta di audizioni per la proposta di legge n. 52 sull’Acqua Pubblica.

L’audizione di quest’oggi conferma l’importante ruolo svolto dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua che in tanti territori e a livello nazionale è impegnato da anni per l’acqua pubblica. Oggi il Forum ha confermato che la nostra proposta di legge rappresenta il giro di boa per arrivare a una nuova gestione dell’acqua, realmente vicina ai cittadini, e che il metodo tariffario proposto dall’Arera tutela i profitti dei gestori e non degli utenti. Come ribadito da padre Alex Zanotelli, siamo il governo del popolo e questa è una legge che tiene conto della volontà del popolo espressa con il voto referendario del 2011. Lo voglio quindi ribadire con forza: il MoVimento 5 Stelle rispetterà la volontà espressa dal popolo, da 12 anni siamo impegnati fianco a fianco con i movimenti su questo fronte e ora è il momento che il mercato e i profitti restino fuori dalla gestione della risorsa più preziosa

Arera nella sua audizione di oggi in Commissione Ambiente è intervenuta definendo positivamente il ricorso a risorse pubbliche per sostenere gli investimenti nelle infrastrutture, come previsto nel nostro testo di legge. Una conferma di quello che diciamo da tempo: la scelta di privatizzare il servizio, che ha portato ingenti profitti agli azionisti e scarsi investimenti con relative reti colabrodo, si è rivelata fallimentare. Dunque è ora di individuare una nuova forma di gestione, che guardi al futuro tenendo conto degli errori e delle cose buone del passato.
L’Autorità di Regolazione ha anche riconosciuto l’importanza di aver inserito nella manovra i 400 milioni di euro per infrastrutture acquedottistiche, che finalmente finanziano il Piano invasi e acquedotti. Un risultato frutto del nostro impegno degli ultimi mesi volto a finanziare un Piano previsto ma non dotato di risorse dal governo precedente, a conferma dell’impegno concreto del Movimento 5 Stelle nel sostenere gli investimenti nel settore.
Il presidente di Arera Besseghini, nel corso dell’audizione, ha poi ribadito la necessità di rafforzare la tutela delle utenze in documentato stato di bisogno, vale e dire le persone in difficoltà economica, dando la sua approvazione rispetto alla copertura tramite fiscalità generale del minimo vitale che deve essere garantito a tutte e tutti. Abbiamo infine richiesto di conoscere il dettaglio delle sanzioni e gli esiti delle ispezioni realizzate in questi anni dall’Autorità e dell’effettivo potere di controllo che hanno avuto sui piani d’ambito. Infine, come già richiesto lo scorso 13 dicembre, attendiamo di conoscere il dettaglio delle singole concessioni di gestione e le relative scadenze, in modo da fare le opportune valutazioni insieme alle colleghe e ai colleghi della Commissione Ambiente.

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FONTE : Federica Daga