Assunzioni in Arif.  M5S: Giunta sorda alle nostre denunce di questi anni. Ora ne paghino le conseguenze.

Di MOVIMENTO 5 STELLE Puglia:

Le indiscrezioni sui giornali riguardanti le indagini della Procura e della Guardia di Finanza sulle procedure di assunzione in ARIF confermerebbero i numerosi timori più volte sollevati dai consiglieri del Movimento 5 Stelle in Regione.

“Dall’inizio della legislatura – dichiara Antonella Laricchia – ho sollevato dubbi sulla gestione del personale e degli incarichi esterni da parte dell’Agenzia, ma davanti a me ho sempre trovato un muro alzato da una Giunta cieca e sorda.”

La consigliera pentastellata elenca le numerose obiezioni sollevate in questi anni, ad esempio, riguardanti l’inopportunità di assumere lavoratori ricorrendo alle Agenzie di Somministrazione, per di più inquadrati con contratto di diritto privato, mentre la legge richiederebbe la procedura ad evidenza pubblica e relativo CCNL; le denunce sulle problematiche legate al malfunzionamento degli impianti, le richieste di leggere il Piano delle assunzioni e del fabbisogno del personale, di cui, per anni non c’è stata alcuna traccia. Un documento che è stato reso disponibile solo pochi mesi fa. Porta la prima firma di Laricchia anche una interrogazione diretta alla Giunta per chiedere chiarezza sui lavoratori ex SMA e sulla presunta parentopoli in Progetto Maggiore.

“In ultimo – continua la consigliera pentastellata – con un emendamento a Bilancio lo scorso dicembre tentavamo di portare l’applicazione del CCNL per il comparto Funzioni Locali al personale forestale/agricolo ARIF, ma è stato bocciato dalla maggioranza che ci ha  apostrofato di incapacità anche tecnico-giuridica. Peccato che si trattasse di un emendamento scritto dalla stessa Avvocatura Regionale della Giunta a cui abbiamo chiesto supporto e parere giuridico, dopo averla anche convocata in audizione.”

Ad oggi dai primi accertamenti della Procura emergerebbe una evidente violazione delle procedure concorsuali previste per legge, anzi concorsi ed evidenze pubbliche non ci sarebbero affatto stati.

“L’escamotage di ricorrere ad agenzie interinali – commenta Laricchia – da quello che leggiamo, avrebbe portato all’assunzione di oltre 300 impiegati, già stagionali, amici e parenti di non meglio precisati politici. Un film già visto, se si pensa alle stabilizzazioni ai tempi di Vendola ratificate, in tutta fretta, la scorsa estate dalla Giunta Emiliano. Se la Procura dovesse confermare le indiscrezioni delle prime indagini e formulare accuse, potrebbe affiorare un sistema marcio che ruota attorno a fatti come quelli che accadono in ARIF e, qualcuno, dovrebbe cominciare a fare seri mea culpa – conclude – anziché continuare a giocare con le poltrone di assessorati e Agenzie.”



FONTE : MOVIMENTO 5 STELLE Puglia