Asl/Ba. Progetto “Curiamo la corruzione”. M5S: “Dopo tre anni nessuna notizia: la lotta alla corruzione in sanità non può essere solo a parole”

Di MOVIMENTO 5 STELLE Puglia:

“Era il 14 marzo del 2016, quando il presidente Emiliano, assieme all’allora direttore del dipartimento Salute, Gorgoni e all’allora direttore generale della ASL Bari Montanaro annunciava la ‘guerra alla corruzione’ presentando il progetto di Transparency International Italia ‘Curiamo la corruzione’ che vedeva la ASL di Bari tra quelle italiane coinvolte nel progetto pilota. Sono passati tre anni e mezzo, ma si sono perse le tracce sia del progetto che dei risultati ottenuti, lo dichiarano i consiglieri del Movimento 5 Stelle Marco Galante e Antonella Laricchia che hanno inviato alla Asl Bari una richiesta ufficiale di accesso agli atti per comprendere cosa sia stato fatto in questi anni dopo la presentazione del progetto. 

“Curiamo la Corruzione”, realizzato da Trasparency International, è un’iniziativa nata con l’obiettivo di ridurre il livello di corruzione nel sistema sanitario grazie a una maggior trasparenza, integrità e responsabilità. Le attività in programma sono finalizzate ad aumentare la consapevolezza sul fenomeno della corruzione, sia attraverso la formazione che con nuovo strumenti per contrastare il fenomeno.

Nella Asl di Bari continuano i pentastellati il progetto pilota sarebbe dovuto durare due anni e usiamo il condizionale perchè dopo la conferenza stampa non sappiamo se sia mai effettivamente partito. In quell’occasione Emiliano si spinse addirittura oltre dichiarando che, se gli strumenti adottati avessero funzionato realmente, sarebbero poi stati adottati anche dalle altre Asl pugliesi. Molto si puntava sulla trasparenza amministrativa e sulla possibilità da parte dei lavoratori di segnalare in forma anonima e documentata gli illeciti. Ora chiediamo: quante segnalazioni sono arrivate? Ci sono stati i corsi di formazione? E gli atti sono tutti consultabili online come promesso? Tanto la Regione Puglia quanto i cittadini pugliesi – concludono – hanno il diritto di sapere quali siano stati gli effetti e i risultati raggiunti, se ci sono stati. La lotta alla corruzione non può essere solo a parole”.



FONTE : MOVIMENTO 5 STELLE Puglia