Aria Ambiente: in Puglia urge adeguare i piani

Di Rosa D’Amato – Portavoce M5s nel Parlamento EU:

Una direttiva europea stabilisce chiaramente che se i livelli di inquinanti presenti nell’aria ambiente superano i valori massimi di tolleranza, anche per un solo parametro, allora va disposto un piano per la qualità dell’aria (PRQA) per rientrare nei valori di norma.
La Puglia, col superamento a #Taranto e #Brindisi dei limiti di PM10, già rientra tra le aree oggetto di una procedura d’infrazione (2014_2147). Nel frattempo però anche i valori di NO2 (diossido di Azoto) sono aumentati oltre soglia, ma a relativa procedura già avviata (2015_2043).
Allo stato attuale in Regione Puglia abbiamo un PRQA inefficace perchè non si è mai conformato alla normativa intervenuta. Per questo ho chiesto, insieme ai colleghi Gemma, Furore e Adinolfi, di:
• sollecitare la Regione Puglia all’adozione del nuovo PRQA, ai sensi dell’art. 23 Direttiva 2008/50/CE, stante l’inefficacia del piano vigente
• comunicare lo stato delle procedure d’infrazione 2014_2147 e 2015_2043

Ecco il testo dell’interrogazione del 22 luglio:


Interrogazione con richiesta di risposta scritta alla Commissione

Articolo 138 del regolamento

Rosa D’Amato (NI), Chiara Gemma (NI), Mario Furore (NI), Isabella Adinolfi (NI)

Oggetto: Qualità aria ambiente Regione Puglia

L’art. 23 Direttiva 2008/50/CE dispone che “Se in determinate zone o agglomerati i livelli di inquinanti presenti nell’aria ambiente superano un valore limite o un valore-obiettivo qualsiasi, più qualunque margine di tolleranza eventualmente applicabile, gli Stati membri provvedono a predisporre piani per la qualità dell’aria per le zone e gli agglomerati in questione al fine di conseguire il relativo valore limite o valore-obiettivo specificato negli allegati XI e XIV“. 

La Regione Puglia ha avviato, con DGR n.774/2018, l’aggiornamento del PRQA in quanto il vigente piano è reso non efficace dall’intervenuta normativa, alla quale non si è mai conformato o adeguato. 

L’Italia è in procedura d’infrazione (2014_2147) per il superamento dei valori limite di PM10. Le violazioni riguardavano 19 zone ed agglomerati, tra queste rientrava la zona IT1613 comprendente i Comuni di Taranto e Brindisi. Per la procedura d’infrazione 2015_2043 sul superamento dei valori limite di NO2, la Regione Puglia non ha ricevuto comunicazione, non essendo interessata dalla problematica quando l’infrazione è stata aperta; è risultata interessata successivamente. 

La Commissione intende: 

sollecitare la Regione Puglia all’adozione del nuovo PRQA, ai sensi dell’art. 23 Direttiva 2008/50/CE, stante l’inefficacia del piano vigente? 

comunicare lo stato delle procedure d’infrazione 2014_2147 e 2015_2043? 



FONTE : Rosa D’Amato – Portavoce M5s nel Parlamento EU