Approvati l’istituzione del Registro Tumori e del Referto Epidemiologico

di Giorgio Trizzino:

In Italia nel 2018 ci sono state 370.000 diagnosi di nuovi casi tumore. È un dato drammatico che ci obbliga a fare chiarezza su quanto sta accadendo e per questo diventa indispensabile entrare subito in possesso di dati quanto più dettagliati che aiutino a valutare lo stato di salute del nostro paese e comprendere se esiste un collegamento tra la mortalità e determinati fattori ambientali. Mi riferisco a città e interi territori che convivono perennemente con lo smog e con l’inquinamento industriale. Con l’istituzione del Registro Tumori che oggi abbiamo approvato con voto unanime alla Camera, potremo attuare una prevenzione efficacie ed avere un quadro sempre più preciso sulla diffusione delle patologie tumorali. Lo scopo è quello di arrivare al 100% della copertura completa del territorio nazionale, con dati periodicamente aggiornati ogni anno e validati scientificamente.

Un’altra importante novità introdotta riguarda l’istituzione del Referto Epidemiologico, uno strumento essenziale che metterà in correlazione i dati ambientali e sanitari di un determinato territorio e della sua popolazione, per stabilire, grazie a dati certi, se alcune malattie sono dipese anche dai fattori ambientali, come per esempio i rifiuti tossici, lo smog, sversamenti e inquinamento industriale. In questo modo saremo tra i pochi Paesi che potranno finalmente individuare il perché della diffusione di specifiche patologie.
La salute e l’ambiente vanno di pari passo. E questo è un altro risultato ottenuto dal Movimento 5 Stelle.