Alstom Savigliano, annunciato il programma del Mise per i treni ad idrogeno: innovare per creare occupazione

Di Fabiana Dadone:

Ieri, insieme al
Sottosegretario allo sviluppo economico Davide Crippa, abbiamo visitato lo
stabilimento Alstom di Savigliano (CN), eccellenza piemontese
nell’ambito della produzione e manutenzione dei treni.

Questo appuntamento nasce dal
tavolo di confronto aperto a Roma presso il Mise (Ministero Sviluppo Economico)
con i sindacati ad inizio anno a seguito della proposta (poi bloccata) di
fusione Alstom-Siemens. Nel corso della visita, accompagnati dalla dirigenza e
dalle rappresentanze aziendali, abbiamo visionato le linee di produzione e
fatto il punto sullo stato di salute dello stabilimento saviglianese che conta
850 dipendenti ed è una realtà produttiva molto importante per il territorio e
per l’industria ferroviaria italiana. 

A seguito della visita si è
tenuto un incontro con le RSU aziendali durante il quale il Sottosegretario
Crippa ha sottolineato quanto le segnalazioni tempestive dei sindacati siano
importanti nel lavoro del Ministero e si è impegnato a incontrare nuovamente le
sigle sindacali a settembre, dopo la presentazione del programma strategico
europeo, per una valutazione collegiale sul piano stesso e sul suo impatto sui
siti italiani Alstom ed in particolare per quello di Savigliano. 

A margine dell’incontro, il
Sottosegretario ha inoltre anticipato l’imminente partenza di un programma del
Ministero dello sviluppo economico sulla mobilità a idrogeno, che sottolinea
l’impegno e l’attenzione da parte del Ministero per lo sviluppo di questa nuova
tecnologia che può dare slancio e futuro al settore.

L’idrogeno potrà essere
infatti in futuro un potenziale e importante vettore utile al miglioramento
dello sfruttamento delle energie rinnovabili, specie nell’ottica in cui i treni
a idrogeno possano ricoprire, a seguito di dettagliate analisi costi-benefici,
il ruolo di alternativa laddove l’infrastruttura elettrica di potenziamento
della rete di trasporto ferroviario risultasse troppo onerosa, rendendo quindi
di fatto “green” le linee ferroviarie al momento percorse da vetture diesel.

Giorgio
Bertola, Candidato Presidente Regione Piemonte

Fabiana
Dadone, Deputato M5S



FONTE : Fabiana Dadone