33 Miliardi vale il nostro Green New Deal

33 MILIARDI DI EURO da investire nei prossimi 15 anni, da utilizzare fin da subito per progettualità da far partire in tempi brevi.
Bisogna anche introdurre tra le risorse disponibili le emissioni di titoli di Stato Green, che sono stati previsti nell’ultima legge di bilancio: obbligazioni verdi per finanziare ed investire il contrasto al cambiamento climatizzato e la protezione dell’ambiente.

20,8 MILIARDI DI EURO sono previsti nel piano di investimenti Green fino al 2034.
Il fondo prevede un accordo con Bei, Cdp e il sistema bancario con priorità ben definite: economia circolare, decarbonizzazione, riduzione delle emissioni, risparmio energetico, sostenibilità ambientale e programmi di investimento per progetti di carattere innovativo.

400 MILIONI DI EURO l’anno dal 2025 al 2034, per un totale di 4 Miliardi, saranno a disposizione dei Comuni per finanziare progetti ed opere di edilizia pubblica, inclusi manutenzione e sicurezza ed efficientamento energetico, manutenzione della rete viaria, dissesto idrogeologico, prevenzione del rischio sismico e valorizzazione.

Altri 3 MILIARDI DI EURO, nel periodo 2020-2034, saranno disponibili agli Enti Locali per interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientemente energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio comunale, nonché per investimenti di messa in sicurezza.
Inoltre i comuni dovranno convertire almeno il 50% dei loro mezzi di servizio con veicoli alimentati ad energia elettrica, ibrida o a idrogeno.

5,5 MILIARDI DI EURO nel periodo 2021-2034 saranno a utilizzabili delle Regioni a statuto ordinario per investimenti volti alla realizzazione di opere per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio, per interventi in viabilità, per lo sviluppo di sistemi di trasporto pubblico ecologici, per la rigenerazione urbana e la riconversione energetica verso fonti rinnovabili, per le infrastrutture sociali e le bonifiche ambientali dei siti inquinati. I quali verranno pianificanti ed identificati per non disperdere e frammentare le risorse.

Altri 462 MILIONI DI EURO (33 milioni dal 2020 al 2023 ed altri 66 milioni dal 2024 al 2028) serviranno a finanziare la partecipazione italiana alla ricostruzione del “Green Climate Fund”.

Sarà istituito entro l’anno prossimo, presso il Ministero dell’Ambiente, una Commissione di studio e l’elaborazione di proposte per la transizione ecologica e la riduzione dei sussidi ambientali dannosi, le cosiddette tax expenditure ambientali.
Fondi da 4 milioni da aggiungere ogni anno dal 2020 al 2022 per la progettazione (preliminare e definitiva) degli interventi di bonifica di beni contaminati da amianto ed estendendo interventi di bonifica delle navi militari.



Di Salvatore Micillo:

FONTE : Salvatore Micillo