3 proposte per il MoVimento – Di Nicola Comunale Rizzo

Di Nicola Comunale Rizzo:

Il suggerimento che do si basa su tre proposte.

La PRIMA proposta è quella di rinforzare democraticamente la base del movimento. È essenziale che le stesse regole che ci sono al vertice cioè nel collettivo della Camera e del Senato e nei collettivi regionali ed europeo funzionino anche al livello dei Comuni. Pure per la formazione delle liste alle elezioni comunali e distrettuali dovranno applicarsi le stesse regole con votazioni degli iscritti sulla piattaforma Rousseau. Bisogna dare la certezza agli aderenti e agli elettori che le scelte non siano fatte da un gruppo ristretto, magari interessato da personalismi o favoritismi parentali o clientelari.
Insomma propongo che si impongano le regole nazionali anche ai gruppi o meetup locali e si facciano le “comunarie” – ripeto – utilizzando la piattaforma di Rousseau. Anziché permettere di decidere le attività e i programmi politici, ma anche i candidati per la lista al gruppo che di fatto mantiene il potere nel meetup.

La SECONDA proposta è quella di inserire nelle comunarie, così come nelle altre liste di candidati europee, nazionali e regionali, anche nomi di persone indipendenti dal M5S (ovviamente se fossero consezienti con i programmi del movimento), ma che godano di prestigio almeno locale per la loro indiscussa competenza e onestà. Per cui riceverebbero già da soli voti di fiducia personale da cittadini onesti che andrebbero ad aggiungersi ai voti che già riceve il movimento per la fiducia che si è conquistata tra milioni di cittadini italiani.

La TERZA proposta è quella di aprirsi anche ad accordi elettorali e di programmi con le liste civiche che mantengono obiettivi politici di onestà e di giustizia e concorrere insieme nelle elezioni così come permette la legge elettorale, sempre che non abbiano candidati “impresentabili”.

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