di Anna Bilotti:

Tra i tanti messaggi che ho ricevuto quando sono stata eletta, uno recitava: “ non condivido nulla del MoVimento 5 Stelle ma gli riconosco il merito di aver portato in Parlamento persone come te“.

A scrivere quelle parole era chiaramente una persona che non votava movimento. Ed io ho vissuto quest’anno nella consapevolezza che fossi qui dentro a rappresentare tutti, non solo chi ci aveva sostenuto.

In quel “persone come te“ mi piacque e mi piace leggere “persone comuni“, quei cittadini di cui troppo spesso in tanti qui dentro si sono dimenticati di essere dipendenti e terminali di istanze che vengono dalla gente e per la gente.

Sono felice di comunicarvi che oggi compiamo un altro passo in questo senso con l’approvazione, in prima lettura, del #referendumpropositivo, con la possibilità concreta per chi non siede su questi scranni di incidere nel processo di creazione delle leggi.

Non è la piazza che si oppone al Palazzo; è quella voce che fino ad ora noi rappresentanti abbiamo portato e che adesso ha un nuovo strumento per prendere forma.

Sono contenta perché, ad approvazione definitiva del provvedimento, molte più persone lavoreranno con me senza sedermi materialmente accanto e non ho paura perché non temo che il loro lavoro possa delegittimare il mio ma credo che possa solo essere di supporto per svolgerlo al meglio.

Anna.