112, BERTOLA – BONO (M5S): “NUMERO UNICO EMERGENZE, CHIEDIAMO UNA SPERIMENTAZIONE REGIONALE PER LA CENTRALE UNICA INTERFORZE”

Di MoVimento 5 Stelle Piemonte:

Il Numero unico di emergenza 112 in Piemonte non funziona come dovrebbe. Lunghe attese, indicazioni approssimative, ambulanze che non trovano i pazienti e tempo prezioso perso in molti interventi. Bisogna cambiare e farlo subito, in ballo ci sono la salute e la sicurezza dei cittadini piemontesi.

Oggi si è tenuto in Consiglio Regionale un convegno promosso dai principali sindacati degli operatori dei numeri dell’emergenza (112, 115, 118): Nursind, Uil e Siulp. Nello stesso momento la Regione si è trincerata in una conferenza stampa autocelebrativa, rifiutando il confronto dei sindacati, dicendo che “tutto va bene madama la Marchesa”.

I sindacati hanno chiesto l’intervento del Governo per modificare la legislazione vigente. Sappiamo che la ministra Grillo tiene in grande considerazione la questione del funzionamento del Numero unico di emergenza 112.

Nell’attesa di tale modifica, il Movimento 5 Stelle Piemonte chiederà attraverso un emendamento al bilancio regionale di sperimentare in una sede 112, una Centrale unica interforze, in modo che tutti i soggetti interessati (operatori sanitari, vigili del fuoco e forze dell’ordine) vengano coinvolti in egual misura contribuendo a migliorare il servizio, evitando il ricorso al doppio filtro dell’operatore laico e del personale tecnico con grandi perdite di tempo. Sulla base degli esiti della sperimentazione, sarà necessario avviare un’analisi precisa, magari da parte dell’Ires, che consenta di scegliere la migliore formula per gestire correttamente il numero di emergenza.

Chiediamo alla Regione di prendere in considerazione le richieste degli operatori del settore ed accogliere la nostra proposta che ha un costo minimo.

Giorgio Bertola, Candidato Presidente Regione Piemonte
Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte



FONTE : MoVimento 5 Stelle Piemonte

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