100 miliardi per le PMI

Non si fermano le misure eccezionali che come Governo stiamo prendendo ed ecco fino a 400 miliardi in più per il nostro tessuto economico con il decreto “Liquidità”: un piano straordinario di rilancio pensato per tutelare imprese grandi e piccole, commercianti, professionisti, artigiani e autonomi, salvaguardare l’export e tutti quei settori che costituiscono la spina dorsale del nostro sistema produttivo.

L’emergenza ha messo a dura prova moltissimi imprenditori, che non riescono a mandare avanti le loro attività, a volte neppure in forma ridotta, ma che devono comunque affrontare spese e impegni assunti ancor prima che scoppiasse l’epidemia. A loro, come Stato, abbiamo il dovere di tendere la mano, metterli in sicurezza e assicurare le migliori condizioni possibili per favorire la ripresa.

Il Movimento 5 Stelle ha da sempre guardato, in particolare, al mondo delle piccole e medie imprese italiane con grande attenzione, supportandolo con diverse iniziative: per esempio il microcredito, finanziato dal taglio dei nostri stessi stipendi.

Con il decreto “Liquidità”, che abbiamo appena approvato nel Consiglio dei Ministri, abbiamo messo in campo interventi straordinari che, potenziando il Fondo di Garanzia per le Pmi e semplificando gli iter per accedere ai finanziamenti, generano con l’effetto leva liquidità per decine e decine di miliardi di euro destinata alle aziende fino a 499 dipendenti.

Sono misure che vanno ad aggiungersi a quelle già attivate dal decreto “Cura Italia”, misure necessarie per risollevare il nostro Paese e superare tutti insieme questa emergenza, più forti e uniti.



Di Fabiana Dadone:

FONTE : Fabiana Dadone