🔴AVANTI GREEN NEW DEAL: COL DL CLIMA, PIU’ ALBERI FUORI E DENTRO LE CITTA’

dl clima pietra miliare

Una rivoluzione verde, quella che stiamo attuando nel nostro Paese. E che passa anche attraverso il patrimonio boschivo italiano che intendiamo tutelare e sviluppare. Per guardare al futuro dell’Ambiente: un Ambiente che chiede riscatto, dopo essere stato subordinato per troppo tempo a logiche nefaste, pilotate dalla mano dell’uomo. O della natura stessa, talvolta, come accaduto ai danni del grande patrimonio boschivo colpito dalla tempesta Vaia che, l’anno scorso, ridusse a cumuli di legna i boschi di Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto e Lombardia.

Nel DL Clima che, a breve, sarà al vaglio della Camera dopo l’approvazione del Senato, puntiamo, tra gli altri obiettivi, anche alla forestazione urbana, mettendo a disposizione delle città metropolitane 30 milioni per aggiungere tanti altri “alberi per il futuro”, a quelli che ogni anno il MoVimento 5 Stelle mette a dimora.

Il Dl Clima è, per noi del M5S, la pietra miliare di quel grande progetto di riconversione ecosostenibile della nostra società, riassunto dal concetto di Green New Deal: il “grande accordo verde” che stipuliamo con il Paese interessa tutti noi da vicino. Interessa la salute dell’ambiente in cui viviamo, della terra, dei corsi d’acqua e dell’aria che respiriamo. Il Green New Deal, per farla breve, non è la risposta a un’astrusa fantasia catastrofista, ma l’inversione di rotta in materia di politiche ambientali ed energetiche che la comunità mondiale ha il dovere di guidare. E i nostri boschi, ricordiamolo, sono un serbatoio di vita legato a particolarità floristiche e faunistiche, nonché fonte di attività produttive come quelle legate al legnarredo.



Di Luca Sut – La tua Voce a 5 Stelle:

FONTE : Luca Sut – La tua Voce a 5 Stelle